Tel +39 328 8058000

Escursione Palazzo Reale di Caserta, degustazione Mozzarella di bufala Campana & Borgo di Caserta Vecchia

  • 8 Hours


Descrizione

il pick-up della shore excursion in Naples, vi raggiungerà al posto prestabilito, per partire con la nostra magnifica escursione:

come prima tappa un ora circa di cammino da Napoli, arriveremo al Palazzo Reale di Caserta, è una dimora storica appartenuta alla casa reale dei Borbone di Napoli, dichiarato patrimonio dell'umanità  dall'UNESCO,  fu voluta dal Re di Napoli Carlo di Borbone, il quale, colpito dalla bellezza del paesaggio Casertano e desideroso di dare una degna sede di rappresentanza al governo della capitale Napoli e al suo reame, volle che venisse costruita una reggia tale da poter reggere il confronto con quella di Versailles. Si diede inizialmente per scontato che sarebbe stata costruita a Napoli, ma Carlo di Borbone, cosciente della considerevole vulnerabilità della capitale a eventuali attacchi (specie da mare), pensò di costruirla verso l'entroterra, nell'area casertana: un luogo più sicuro e tuttavia non troppo distante da Napoli.

terminata la visita alla Palazzo Reale di Caserta, prima di raggiungere il borgo Medievale di "Caserta Vecchia" faremo una sosta per degustare la famosa mozzarella di bufala

L'oro bianco di Caserta: ecco la storia della mozzarella

Famosa in tutto il mondo per via del suo sapore unico, dato dall'utilizzo esclusivo di latte intero di bufalo mediterraneo, la mozzarella è simbolo della provincia e il souvenir più apprezzato per chi vive fuori e vuole gustare il sapore della nostra terra.

Arrivati a Casertavecchia (frazione di Caserta) è un borgo medievale che sorge alle pendici dei monti Tifatini a 401 metri di altitudine e a 10 km di distanza da Caserta (in direzione nord-est), benché la distanza in linea d'aria sia di soli 4 km. In epoca medievale costituì il centro di Caserta; dal 1960 è tra i monumenti nazionali italiani.

Le origini di Casertavecchia sono ancora incerte, ma secondo alcune informazioni estrapolate da uno scritto del monaco benedettino Erchemperto, Historia Langobardorum Beneventanorum già nell'anno 861 d.C. esisteva un nucleo urbano denominato Casa Hirta (dal latino: "villaggio posto in alto").

Il borgo ha subìto nel corso della storia varie dominazioni.

Originariamente è un dominio longobardo: Landolfo di Capua alla morte di suo padre, il conte Landone, s'impossessa della città; ma lo zio, Pandone il Rapace riesce ad agguantarlo, dopo l'863 Casertavecchia fu occupata dal figlio del Rapace, Landolfo. Ma solo nell'879 con l'altro figlio del Rapace, Pandolfo, comincia la serie dei conti di Caserta.

A seguito delle incursioni saracene e alle devastazioni delle città della pianura, gli abitanti e il clero delle zone circostanti, in particolare quelli della scomparsa città di Calatia, trovarono in Casertavecchia, protetta dalle montagne, un rifugio sicuro.

Nel 1062 ebbe inizio la dominazione normanna che portò il paese al massimo livello di splendore con la costruzione dell'attuale duomo, consacrato al culto di San Michele Arcangelo. Con alterne vicende il borgo passò sotto la dominazione sveva con Riccardo di Lauro (1232-1266), il quale accrebbe l'importanza del borgo anche da punto di vista politico.

Nel 1442 il borgo passò sotto la dominazione aragonese, iniziando così la sua lunga e progressiva decadenza: a Casertavecchia restarono solo il vescovo e il seminario.

Con l'avvento dei Borbone e la costruzione della Reggia, Caserta diventa il nuovo centro di ogni attività a scapito di Casertavecchia, alla quale, nel 1842, viene tolto il vescovado, anch'esso trasferito a Caserta.

Nel 1960 l'insediamento di Casertavecchia è stato inserito nella lista dei monumenti nazionali italiani[1]. Da allora il borgo ha conosciuto un progressivo ritorno di interesse, legato principalmente al turismo.

Informazioni importanti

Inclusi

autista carburante / parcheggio / autostrada / inglese

Non inclusi

pranzo / guida autorizzata / biglietti d'ingresso 

Informazioni supplementari

  • Riceverai una conferma al momento della prenotazione
  • Non accessibile in sedia a rotelle
  • Accessibile ai passeggini
  • Seggiolini per neonati disponibili
  • Partecipazione consentita alla maggior parte dei viaggiatori
  • Di solito la franchigia bagaglio si basa sul numero di bagagli che hai con te. Quindi, ad ogni persona è consentito 1 big bag, se si è 7/8 pers. E si portano più bag, è necessario avvisarci.
  • Tour/attività privati. Vi parteciperà solo il tuo gruppo

Politica di cancellazione

Per ottenere un rimborso completo, cancella la prenotazione almeno 24 ore prima dell'inizio dell'attività.